Ameglia - Guida Turistica

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.: DA VEDERE
 Da visitare sono poi in Ameglia (centro storico) la Pieve dei Santi Vincenzo e Pasquale databile al XV secolo. ma impostata su un impianto precedente; l'Oratorio di N.S. Assunta databile intorno al XVIII secolo (di particolare interesse il coro ligneo al suo interno).
 Lungo la strada panoramica per Montemarcello, che porta alla sommita'del promontorio del Caprione, merita una sosta il Convento dei Carmelitani fondato nel XII secolo dove fu ospite Dante Alighieri. Al suo interno merita, oltre il parco lussureggiante dove il convento e' immerso, la visita alla cappella che ospita un famoso crocefisso romanico chiamato anche "Cristo Nero" di notevoli dimensioni, con abito e fisionomia orientali e' tra piu' importanti in Italia e in Europa per il suo genere.
 Il territorio comprende il tratto ligure del fiume Magra .
 La Magra nasce dal M. Borgognone nell’Appennino Tosco-Romagnolo e scorre, con uno sviluppo in lunghezza di circa 65 Km, prima in Toscana e quindi in Liguria, in provincia della Spezia.
 In prossimità della foce la Magra scorre lenta e sinuosa , disegnando ampi meandri nella vasta pianura originatasi dai depositi alluvionali del fiume stesso e formando ambienti acquitrinosi, laghetti e stagni, zone umide uniche in Liguria ed importanti per la nidificazione e la sosta di numerose specie ornitiche.
 Il Monte Caprione è il sistema collinare che, si estende in direzione NO-SE, separa le acque sud-orientali del Golfo della Spezia dalla pianura alluvionale del fiume Magra.
  Tale territorio presenta due versanti con caratteristiche morfologiche ben differenziate. Il versante occidentale appare, a partire dall’estremità meridionale di Punta Bianca, assai ripido, con alte pareti rocciose a picco sul mare coperte parzialmente dalla vegetazione e mostranti evidenti fenomeni franosi e di erosione marina. Lungo la costa , tra Bocca di Magra (lato destro della foce) e Tellaro vi sono brevi spiagge ciottolose .
 Una minore pendenza ed una più folta copertura vegetale caratterizzano invece il versante orientale. In prossimità di Bocca di Magra il promontorio è delimitato direttamente dalla foce del fiume. Il confine settentrionale del Caprione è costituito dal Canale del Guercio, via di comunicazione tra la Val di Magra e Lerici.
 Sul lato sinistro della foce del Magra inizia la costa  sabbiosa che prosegue oltre il confine con la Toscana fino alla Versilia.
Palazzo Comunale
 Il "castrum de Amelia" è elencato tra i possedimenti riconosciuti al vescovo di Luni nel diploma dell'imperatore Ottone Iº del 963. Dell'antica fortificazione, posta alla sommità del paese, rimangono i resti delle mura e la torre di difesa circolare, che furono successivamente incorporati nel palazzo-castello, eretto nel XIII secolo, oggi sede dell'Amministrazione comunale. Il complesso, a pianta rettangolare, presenta una torre circolare e una cinta muraria trapeizoidale che racchiude i diversi settori della fortezza. La corte, recentemente restaurata, é utilizzata come suggestivo palcoscenico per gli spettacoli estivi.
 La chiesa parrocchiale di S. Vincenzo, edificata nel XV secolo sui resti di un'antica pieve, è a tre navate con un vasto presbiterio. Al suo interno conserva un trittico marmoreo di Domenico Gar, datato 1527, nella nicchia centrale è raffigurato S. Vincenzo Martire fiancheggiato da S. Rocco e S. Sebastiano, mentre nella lunetta sovrastante è rappresentata l'Annunciazione. Altre opere degne di essere menzionate sono un'acquasantiera e il portale, raffigurante anch'esso un'Annunciazione, entrambe di Francesco e Bernardino del Mastro, del XVI secolo. Tra le tele conservate vi è una Madonna col Bambino, S. Lorenzo, S. Giovannino e S. Apollonia, del 1677 firmata dalla pittrice Francesca Martelli Prandini.